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07.11.2013
EMILIA-ROMAGNA
Parma: no alle barriere architettoniche anche per gli studi legali

Gli studi degli avvocati del foro di Parma iscritti nelle liste dei difensori d'ufficio e al gratuito patrocinio dovranno essere accessibili alle persone con disabilità. Questa la sentenza del Tribunale amministrativo regionale di Parma, che ha ritenuto infondato il ricorso dell'Ordine degli avvocati della città emiliana contro le modifiche effettuate dal Comune sul Regolamento urbanistico edilizio nel 2007.

Nello specifico, la norma contestata dall'Ordine faceva rientrare tra gli edifici aperti al pubblico, quindi soggetti all'applicazione delle norme per il superamento delle barriere, anche gli studi professionali degli avvocati iscritti nell'elenco dei difensori d'ufficio e al patrocinio gratuito. Secondo l'Ordine l'errore del Comune sarebbe stato quello di aver confuso la funzione pubblica dell'avvocato con la qualifica di luogo aperto al pubblico dello studio dove egli esercita la sua professione.

Di diverso avviso i giudici del Tar. I magistrati, infatti, ritengono che per l'attuazione delle norme relative all'abolizione delle barriere architettoniche la definizione di luogo aperto al pubblico debba trovare applicazione in 'senso elastico', cioè 'in modo tale ' si legge nella sentenza - da ricomprendere anche un ambiente privato l'accesso al quale, pur escluso alla generalità delle persone, sia consentito ad una determinata categoria di aventi diritto sebbene regolato da orari di apertura e chiusura o da eventuale appuntamento. Ciò posto è indubbio che lo studio professionale dell'avvocato debba qualificarsi come luogo aperto al pubblico e debba soddisfare il requisito della visibilità, come normativamente tratteggiato".


Die Anwaltsbüros des Gerichtstandes von Parma, die in den Listen der Pflichtverteidiger und des freien Rechtsbeistandes eingetragen sind, müssen für Menschen mit Behinderungen zugänglich sein. So lautet das Urteil des zuständigen Regionalgerichts von Parma, das den Rekurs der Anwaltskammer der Stadt Parma gegen die von der Gemeinde eingebrachten Änderung in der städtebaulichen Verordnung im Jahr 2007 als unbegründet erachtet hat.



Tags: parma |  accessibilità |  studi legali | 



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