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Firenze - 04.03.2016
TOSCANA
Toscana, 51 milioni di euro per la non autosufficienza

Arrivano nuove risorse alle zone distretto toscane per potenziare le risposte a favore dei cittadini disabili e non autosufficienti di età superiore ai 65 anni, in particolare estendendo i servizi domiciliari. Una delibera dello scorso 23 febbraio, approvata dalla giunta della Regione Toscana su proposta dell’assessore al Sociale Stefania Saccardi, ha infatti assegnato, per il 2016, 51 milioni di euro al Fondo regionale per la non autosufficienza.

“Risorse importanti che siamo riusciti a mantenere negli anni dopo l'approvazione della legge per il fondo per la non autosufficienza – ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi -giunta – perché questo è un tema che riguarda direttamente e da vicino le famiglie. A queste si aggiungono circa 30 milioni provenienti dallo Stato. Potrebbero essere di più, ma non sono pochi. Ci sono poi i 9 milioni già assegnati per i progetti di vita indipendente. Rivendichiamo con forza il non essere venuti meno a questo impegno, pur in assenza di una legge nazionale che sancisca il diritto all'assistenza per i non autosufficienti sulla base dei Lea (livelli essenziali di assistenza) e un fondo adeguato”. “Grazie alla legge sulla non autosufficienza e alla destinazione di risorse regionali stabili nel tempo – dichiara l'assessore Stefania Saccardi – la Regione Toscana riesce a dare risposte personalizzate alle persone anziane non autosufficienti. La presa in carico avviene attraverso una equipe multidisciplinare che valuta il bisogno di ogni singolo anziano e predispone un progetto personalizzato tarato sulla singola persona e sui suoi bisogni, sanitari e sociali. Un esempio reale di integrazione sociosanitaria e di attuazione di quello che è il nostro criterio ispiratore, cioè mettere la persona al centro”.

Dal 2010 la Regione Toscana finanzia con risorse proprie il Fondo regionale per la non autosufficienza, istituito nel 2008 con la legge 66. Per il 2016 uno dei risultati su cui si punta è l'ampliamento dell'offerta dei servizi domiciliari, soluzione che è ritenuta più appropriata e sostenibile. Nel triennio passato, il Fondo per la non autosufficienza è stato finanziato, oltre che da risorse regionali, anche da risorse statali. E nel 2013 è stato siglato dalla Regione Toscana un protocollo d'intesa con i sindacati per realizzare interventi di sostegno alle famiglie e ai lavoratori in difficoltà per il contrasto al disagio sociale.

Il Fondo per la non autosufficienza in Toscana per il 2016 ammonta complessivamente a 88 milioni di euro: ai 51 milioni dell’ultima delibera vanno aggiunti 9 milioni già assegnati per la vita indipendente dei disabili. Ci sono poi 25 milioni da assegnare alle Aziende per quote sanitarie aggiuntive in Rsa e ulteriori 3 milioni per la disabilità. A questi si aggiungono le risorse che le aziende sanitarie destinano comunque alla presa in carico e cura degli anziani, con particolare riferimento ai ricoveri in Rsa. Attualmente sono 60.068 gli assistiti in assistenza domiciliare over 65 nelle 34 zone distretto in cui è suddiviso il territorio regionale. Le strutture per anziani sono oltre 300 per un totale di 14.000 posti letto. Le prestazioni, previste ai sensi della legge 66/2008 istitutiva del Fondo regionale per la non autosufficienza, vanno dagli interventi domiciliari socio-sanitari di aiuto alla persona, forniti in forma diretta dal servizio pubblico, agli interventi in forma indiretta, domiciliari o per la vita indipendente, che consistono al 99 per cento in contributi badante; dagli inserimenti, anche temporanei, in strutture residenziali e semiresidenziali fino agli inserimenti permanenti in residenza, cioè nelle Rsa cui la Regione Toscana ricorre quando le altre opzioni non sono praticabili.

Photo credit: Oiluj Samall Zeid

In der Toskana werden neue Finanzmittel für Menschen mit Behinderungen und pflegebedürftige Personen über 65 Jahre bereitgestellt, hauptsächlich im Bereich Haushalts- und Pflegedienst. Wie im letzten Beschluss des Regionalrates vom 23. April angenommen, hat die Region Toskana für das Jahr 2016 insgesamt 51 Millionen Euro vom Regionalfund für die Unselbstständigkeit zugewiesen.


Tags: non autosufficienza |  toscana | 



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