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Bolzano - 25.08.2017
TRENTINO ALTO ADIGE
Alto Adige, via le barriere dalle stazioni ferroviarie

Dopo i test condotti negli ultimi anni lungo le linee del Brennero, della Venosta e della Pusteria, è stato il turno della tratta Bolzano-Merano. Obiettivo? Migliorare l’accessibilità delle stazioni così da garantire a tutti i viaggiatori un utilizzo del treno comodo, sicuro e, soprattutto, in piena autonomia. Su incarico del Dipartimento mobilità della Provincia autonomia di Bolzano, la cooperativa sociale independent L – nella sua veste di centro di competenza per l’abbattimento di barriere architettoniche – ha da poco condotto una complessa analisi dell’accessibilità delle 10 stazioni ferroviarie operative lungo la tratta: Merano, Maia Bassa, Lana/Postal, Gargazzone, Vilpiano/Nalles, Terlano, Settequerce, Ponte Adige, Bolzano/Casanova e Bolzano sud/Fiera.

Il giudizio complessivo è “soddisfacente”, come rilevato nell’incontro dell’assessore provinciale Florian Mussner con RFI (Rete ferroviaria italiana, il gestore dell’infrastruttura ferroviaria nazionale), i Comuni interessati e gli esperti di independent L. “Per favorire ulteriormente il passaggio al trasporto pubblico la Provincia punta all’abbattimento delle barriere architettoniche su tutte le tratte ferroviarie in Alto Adige, visto che sempre più anziani, persone con disabilità e famiglie con bimbi scelgono di viaggiare in treno”, ha detto Mussner.

Per ogni stazione è stato elaborato un piano dettagliato di adeguamento, finalizzato all’eliminazione e al superamento delle barriere architettoniche. “Sono stati esaminati tutti gli spazi interni e le aree esterne confinanti, vale a dire le superfici pubbliche come parcheggi, percorsi pedonali, accessi a edifici, rampe, scale, ascensori, gradini, toilette e spazi per la gastronomia”, ha spiegato Günther Ennemoser di independent L. Oltre all’accessibilità per persone con problemi motori e di deambulazione, l’analisi ha tenuto in considerazione anche le esigenze dei viaggiatori con disabilità visive e uditive.

Tutti i dati rilevati saranno ora digitalizzati in collaborazione con RFI e pubblicati sul web nella piattaforma informativa provinciale dedicata alla mobilità senza barriere Alto Adige per tutti.

Fonte: Provincia autonoma di Bolzano

Um für alle Fahrgäste eine sichere, bequeme und vor allem selbständige Benützung der Züge zu gewährleisten, soll die Zugänglichkeit der Bahnhöfe zwischen Bozen und Meran verbessert werden. Im Auftrag der Landesabteilung Mobilität hat die Sozialgenossenschaft "independent L." als landesweit tätiges Kompetenzzentrum für den Abbau architektonischer Barrieren deshalb eine umfangreiche Analyse der Zugänglichkeit aller zehn Bahnhöfe entlang der Bahnstrecke (Meran, Untermais/Meran, Lana/Burgstall, Gargazon, Vilpian/Nals, Terlan, Siebeneich, Sigmungskron, Bozen/Kaiserau und Bozen Süd/Messebahnhof) durchgeführt.

Der Bahnlinie wurde insgesamt ein zufriedenstellendes Zeugnis ausgestellt, hieß es vor kurzem bei einem Treffen von Mobilitätslandesrat Florian Mussner mit Vertretern des Schienennetzbetreibers RFI (Rete Ferroviaria Italiana) sowie der betroffenen Gemeinden und den Experten von "independent L.". "Um das Umsteigen auf die öffentliche Mobilität weiter zu fördern, strebt das Land die Barrierefreiheit auf allen Bahnstrecken in Südtirol an, denn immer mehr Senioren, Menschen mit Beeinträchtigungen und Familien mit Kinderwägen sind mit der Bahn unterwegs, und dies wollen wir als Land auch weiterhin fördern", sagte Mussner beim Treffen in Bozen.

Für jeden Bahnhof wurde ein detaillierter Adaptierungsplan zur Beseitigung und Überwindung von architektonischen Barrieren ausgearbeitet. "Überprüft wurden alle Innenbereiche und angrenzenden Außenbereiche, also die öffentliche Verkehrsfläche, wie Parkplätze, Gehwege, Gebäudezugänge, Rampen, Fahrstühle, Treppen, Stufen, Hilfsmittel sowie die Toiletten und Gastronomiebereiche", erklärte Günther Ennemoser, Bereichsleiter vom Beratungsdienst Abbau Barrieren von "independent L.". Neben der Zugänglichkeit für Menschen mit Mobilitätseinschränkungen erfasst die Analyse auch die Bedürfnisse von Fahrgästen mit sensorischen Beeinträchtigungen.

Neben der technischen Analyse der Zugänglichkeit werden die gesammelten Erhebungsdaten in Zusammenarbeit mit RFI bald auch digitalisiert und auf der landesweiten Informationsplattform für Barrierefreiheit und Mobilität www.suedtirolfueralle.it veröffentlicht, um allen Fahrgästen bestmögliche Informationen über die Zugänglichkeit der Südtirol Bahn zu geben.

Quelle: Autonome Provinz Bozen


Tags: ferrovie |  stazioni |  alto adige |  accessibilità |  barriere architettoniche |  independent l | 



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